Le regole del Baccarat

Le regole del Baccarat

Cenni storici

“Il Baccarat è un gioco da tavolo molto divertente, venne usato anche come trama principale dal famosissimo scrittore, giornalista e autore Ian Fleming in una novella scritta da lui dal titolo “”Casino Royale””.
In principio veniva giocato con dei tarocchi ed era basato su un’antica leggenda che parlava di nove Dei che ammiravano una vergine bionda mentre lanciava un dado con nove lati. Il lancio del dado avrebbe determinato la sua sorte, se fosse uscito un 8 o un 9 la vergine sarebbe diventata sacerdotessa, se fosse uscito un 6 o un 7 sarebbe stata bandita da qualsiasi altro rito religioso. Se invece fosse uscito un numero inferiore a 6 avrebbe dovuto camminare nel mare.
Comunque a parte la veridicità di questo racconto, il Baccarat veniva giocato in Francia attorno al 1500 e veniva giocato esclusivamente dalle famiglie nobili. Non c’è certezza che il paese di origine di questo gioco sia l’Italia o la Francia comunque nel corso degli anni si è divulgato in moltissimi paesi assumendone varie forme e varianti.
Al giorno d’oggi il Baccarat si gioca in tutto il mondo ed i francesi in particolare l’anno rinominato “Chemin de fer“.
Comunque anche se nel corso del tempo ha assunto varie forme eversioni resta comunque uno dei giochi più semplici ed attraenti da parte degli scommettitori. Per avvicinare questo gioco anche a scommettitori di medio livello fu inventato anche il “Mini Baccarat” con regole uguali ma con limiti inferiori e procedure semplificate.
Lo scopo principale è quello è quello di effettuare una puntata su quale delle due mani (Player o Banker) avrà il punteggio più vicino al 9. C’è la possibilità di scommettere su una delle due mani o anche su un pareggio.


Come viene giocato

Viene giocato con un mazzo singolo da 52 carte dove vengono esclusi i cosiddetti Joker, il mazzo viene mescolato alla fine di ogni mano e successivamente le carte vengono inserite in un porta carte detto “Shoe“.
A ogni mano si ricevono due o tre carte, la prima e la terza mano sono destinate al Player, la seconda e la quarta al Banker, tutte le carte vengono distribuite scoperte.
Di seguito vi illustriamo il valore delle carte:

  • Figure e 10 hanno come punteggio 0;
  • Assi hanno come punteggio 1;
  • Tutte le altre carte hanno come punteggio il valore della carta stessa.

Il punteggio è rappresentato dall’ultimo numero della somma delle carte, Es.se in mano hai un 8 e un 9 la loro somma è 17 ma il punteggio reale è 7. Questo è il motivo per cui le figure e i dieci hanno punteggio 0 perchè l’ultima cifra è 0. In questo gioco è impossibile sballare a duifferenza del Blackjack.

Esempi di punteggi:

Esempio numero 1: 9 + 0 = 9, il punteggio finale è 9.

Esempio numero 2: 5 + 0 + 8 = 13, il punteggio finale è 13.

 

Siccome lo scopo del gioco è quello di avvicinarsi il più possibile con il proprio punteggio a 9, un punteggio di 8 oppure 9 con le prime due carte distribuite è perfetto, questo viene chiamato “Naturale“.
E’ logico che se si ottiene un naturale in una delle due mani bisogna stare. L’unico punteggio che ha la possibilità di battere un naturale 8 è un naturale 9.
Ad inizio gioco vengono distribuite due carte scoperte al Player e due al Banker, la mano che risulta avere una mano “”naturale”” vince, nel caso in cui tutte e due abbiano una mano “”naturale”” la più alta vince e nell’ulteriore caso abbiano la stessa mano allora sarà un pareggio.
Se nessuno tra il Player ed il Banker hanno una mano naturale allora il gioco è del Player.
Se il punteggio del Player è 6 o 7 il giocatore deve stare, se ha un punteggio inferiore a 6 chiederà una terza carta ed il punteggio finale sarà la somma delle tre carte (l’ultimo numero).

Regole per il Player:

Se le prime due carte hanno un punteggio di:

 

Quando le prime due carte hanno un punteggio di: Azione del “Player”
0, 1, 2, 3, 4, 5 DRAW
6, 7 STAND
8, 9 STAND (naturale)

 

Ora è il turno del Banker, se il Player si trova su punteggi di 6 o 7 e logicamente non ha richiesto la terza carta, il Banker deve, su punteggi da 0 a 5 chiedere carta e su 6 o 7 deve stare.

Regole per il Banker quando il Player stà su 6 o 7:

Se le prime due carte del Banker hanno un punteggio di:

 

Quando le prime due carte del Banker hanno un punteggio totale di: Azione del “Banker”
0, 1, 2, 3, 4, 5 DRAW
6, 7 STAND
8, 9 STAND (naturale)

 

Nel caso in cui il Player abbia chiesto la terza carta allora il gioco del Banker si fa più interessante. In questo caso se il Banker ha un punteggio di 7 deve stare ma deve chiedere carta su punteggi di 6 o inferiori, questo perchè il gioco del Banker dipende dalla terza carta del Player e non dal suo punteggio totale.
Di seguito vi inseriamo una tabella raffigurante le azioni del Banker quando il Player chiede una terza carta:

Regole per il Banker quando il Player chiede una terza carta:

 

Punteggio del Banker Terza Carta del Player
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9
7 S S S S S S S S S S
6 S S S S S S D D S S
5 S S S S D D D D S S
4 S S D D D D D D S S
3 D D D D D D D D S D
2 D D D D D D D D D D
1 D D D D D D D D D D
0 D D D D D D D D D D
S = STAND D = DRAW

 

Le mani vincenti:

Il punteggio più vicino al 9 vince.
Le scommesse vincenti sul Player vengono pagate 1 – 1.
Le scommesse vincenti sul Banker vengono pagate 1 – 1, in questo caso però, su tutte le scommesse effettuate sul Banker il banco trattiene una commissione del 5% che viene sottratta alla vincita.
Se ambedue le mani sono uguali, le scommesse sul Tie vengono pagate 8 – 1.
nel caso di un pareggio le scommesse vengono annullate e di conseguenza ne pagate ne incassate.